Un classico della cucina italiana, un secondo piatto facile, ricco e sostanzioso, per un pasto appagante.
La carne morbida, delicata e saporita dei lavarelli ha ispirato, nella creatività culinaria lombarda, una ricetta davvero unica. Come esaltare il sapore di un pesce d’acqua dolce così genuino e pregiato? Facendolo semplicemente cuocere nel suo stesso brodo, con erbe aromatiche e vino bianco!
Chi ha detto che “semplicità” non può essere sinonimo di “gusto”? Provate la ricetta degli straccetti di carne con le varianti qui proposte, scoprirete il piacere di preparare qualcosa di gustoso in pochissimi minuti!
Un secondo leggero e delizioso per assaporare i fantastici sapori contadini delle Langhe: i formaggi di collina, il miele incontaminato e la cugnà, antica e sfiziosa crema da accompagnamento piemontese.
Un secondo ricco e fantasioso per gustare un pranzo fresco, buono e soprattutto divertente; il grande risultato visivo e quello organolettico sono assicurati, per fare bella figura in ogni occasione, anche le più importanti.
Un delizioso secondo che associa le proprietà purificanti dell'insalata e dei pomodori al gusto della maionese e alla sostanza genuina del petto di pollo nostrano.
Un fantasioso modo per gustare la classica frittata di uova, in unione al gusto corposo e delicato della salsa tonnata.
Ecco un secondo a base di pesce semplicissimo da preparare ma sublime al palato. Lo storione arrosto alla giuliana è, infatti, un tripudio di sapori dato dalla particolare marinata nel succo di limone e vino ribolla. Provate la ricetta tradizionale e resterete conquistati al primo boccone!
Per un pranzo leggero, gli involtini di tacchino sono ideali per deliziarvi senza appesantirvi.
Nota in tutta l’Emilia Romagna ma originaria della provincia piacentina, La picula ‘d caval non è altro che la carne di cavallo cotta in umido con peperoni, pomodoro (o salsa di pomodoro) e il classico soffritto. Per tradizione trova nella polenta il suo abbinamento ideale.
Ogni regione, per non dire ogni città, ha il suo involtino di carne preferito. In Emilia Romagna si combinano fettine di vitello e mortadella, con tanto di sughetto alle cipolle e aceto dolce. Il tutto cotto nel vino bianco.
Il nome di questa ricetta è fortemente fuorviante! Se state pensando a un secondo di carne, siete ben lontani. Protagonista è la pregiata carpa, regina appunto del Trasimeno. Anche cotta allo spiedo, come fosse una porchetta, continua a conservare tutta la sua regalità.
La frittata al tartufo è un’altra specialità umbra, tanto deliziosa da meritarsi una sagra nel borgo di Ferentillo, proprio nel giorno di Pasqua in occasione della popolare gara de “lu Ciuccittu” durante la quale i concorrenti si sfidano a battere le uova punta contro punta. Il vincitore, ovviamente, è colui che riuscirà a mantenere integre tutte le uova. Quale contesto migliore per assaporare una squisita frittata al tartufo, altro ingrediente tipico della cucina umbra?
Ecco un classico dei secondi campani. I polpetielli alla luciana sono davvero semplici da preparare, bastano pochi ingredienti per il condimento, perché il sapore del mollusco, già da solo, conquisterà il vostro palato. Una curiosità: luciana non è il nome di una persona, ma sta a indicare il modo in cui la ricetta veniva preparata dai luciani, abitanti di Santa Lucia, il più antico borgo marinaresco di Napoli.