Contorno fresco e leggero ottenuto dall’incontro di sapori delicati
Un modo fresco per mangiare i funghi d'estate. Un piatto originale, ottimo da servire sia come antipasto che come contorno.
Per chi desidera restare leggero in pausa pranzo, oppure ama terminare il pasto con un dessert a base di frutta, questa ricetta è l’ideale.
Una ricetta molto veloce ed economica, che vi farà scoprire i delicati e aromatici sapori della regione Puglia, come l'olio extravergine di oliva, insieme alla semplicità della farina, elemento principe di questo piatto ideale come aperitivo.
Un leggero pasto salutare e magro per assaporare i dolci e genuini sapori della dieta mediterranea, vanto del nostro bel paese.
Le tartine ai tre formaggi sono veloci, semplici da preparare e molto gustose, perfette per il buffet e per accompagnare l’aperitivo.
Delle fragole mature su un morbido e delicato letto di crescenza sono un’idea un po’ insolita per delle tartine, ma gustosa! Ve lo assicuriamo!
Le tartine al caprino e noci sono molto gustose e un po’ diverse dal solito, perché guarnite con una crema da preparare in pochi minuti.
La salsa cacik, di origine ottomana, a base di yogurt e cetrioli e aromatizzata con aglio ed erbe, ricorda la salsa tzatziki greca.
Per dare un tocco di originalità alla solita fettina di pollo o a un’insalata di gamberetti, basterà aggiungere un po' di questa salsa all'avocado.
Potevamo escludere dal menu natalizio l’insalata? Siamo sicuri che, in questo periodo, non sarà difficile procurarsi clementine e melagrana.
Una ricetta semplice dal sapore fresco e intenso, adatto anche al periodo estivo.
Il Guacamole è una salsa di origine azteca che accompagna buona parte dei piatti messicani. Il nome deriva dal nahuatl, la lingua parlata in epoca precolombiana (ed anche adesso) dalle popolazioni indigene che abitavano la valle del Messico, e significa salsa (molli) di avocado (ahuacatl).
L’harissa è una salsa tipica della cucina nordafricana e in particolare di quella tunisina. Nei diversi paesi gli ingredienti secondari possono variare, ma i componenti fondamentali rimangono sempre peperoncino, aglio e olio. Harissa in arabo significa “pestato”, proprio perché gli ingredienti usati per realizzarla venivano pestati delle donne nei mortai. In molto paesi nordafricani si fa ancora così, ma nelle città e in Occidente adesso si è sostituito il frullatore al tradizionale mortaio.