Ogni anno nel napoletano il 12 agosto, viene preparata una sfiziosa specialità al forno, le pagnottine di Santa Chiara. Sono dei fagottini di farina e patate, ripieni di alici e pomodorini. È così che i napoletani festeggiano il giorno dedicato alla loro Santa Protettrice, anche se durante l’anno ogni occasione è buona per gustarle.
Gustoso riso thailandese in cui il gusto dolce dell’ananas viene bilanciato perfettamente dal sapore carico delle spezie che vanno a fondersi in modo magnifico con i gamberetti.
La pasta e fagioli con le cozze è un piatto tradizionale napoletano, solitamente preparato in occasione delle grandi cene in famiglia.
Le triglie sono un pesce diffuso e saporito, molto utilizzato nella cucina abruzzese e le ricette per cucinarle sono davvero tante.
Il jambalaya è un piatto di origine americana, in particolare della Louisiana, molto gustoso e un po' piccante, ideale da servire per cena.
Secondo alcuni è di lontana origine indiana, per altri di chiara ispirazione australiana. Stiamo parlando di merluzzo affogato al latte di cocco!
Il baccalà al latte è un delicato piatto del nord Italia. Il suo aroma fresco e leggero lo rende perfetto da preparare e gustare durante tutto l'anno.
I cefali farciti sono un secondo piatto gustoso e delicato, indicato da preparare in occasione di una cena romantica con il partner o per stupire i propri amici.
Gli spaghetti al cartoccio sono un piatto di origine marinara che può essere preparato in tutte le stagioni dell'anno ed è perfetto per tutte le occasioni.
Questa zuppa, chiamata halászlé, è una preparazione di pesce di acqua dolce (in genere carpa) insaporita con la più classica delle spezie ungheresi, la paprica. È una zuppa molto rinomata in questo paese e ogni pescatore ha la sua personale ricetta.
Il pulpo a la gallega è una ricetta tipica della zona della Galizia anche se si può trovare in ogni parte della Spagna.
Le triglie alla Vernaccia sono un secondo di pesce particolarmente apprezzato in Sardegna. Il sapore, già di per sé prelibato e pregiato delle triglie di scoglio, viene esaltato dal delizioso Vernaccia, vino DOC dal colore dorato, prodotto ad Oristano. Dal ricettario cagliaritano invece deriva l’abitudine di condire questi pesci con pangrattato e scorza di limone.
Il nome di questa ricetta è fortemente fuorviante! Se state pensando a un secondo di carne, siete ben lontani. Protagonista è la pregiata carpa, regina appunto del Trasimeno. Anche cotta allo spiedo, come fosse una porchetta, continua a conservare tutta la sua regalità.
La denominazione di questo piatto sembra non lasciare dubbi sulla provenienza geografica! L’intuizione è corretta, ma solo per metà. In effetti “umbricelli”, nonostante la somiglianza al nome della regione, nel dialetto perugino sta per “lombrichi”. Ed è così che si presentano questi particolari spaghetti umbri dalla forma lunga e arrotondata, ideali per salse raffinate. Una di queste è proprio la “salsa Trasimeno”, detta così più per traslazione semantica che per collocazione geografica: il nome del lago indica in realtà il pregiato pesce che lo popola, il persico, protagonista di questa squisita salsa a base di passata di pomodoro, spezie e vino bianco.