Antipasto tipico toscano, le acciughe alla povera vengono marinate diverse ore nell'aceto e sono condite con pochi sani ingredienti della cucina popolare.
Ideale per aprire pranzi a base di carne o di pesce.
Bruschette ai peperoni, un’insalata fresca e un bel carpaccio di frutta. Un pranzo perfetto nelle giornate calde per stare leggeri ma con gusto.
Sorprendente primo piatto estivo in cui alla tradizionale zuppa fredda andalusa, il gazpacho, si unisce la nota fresca dell'anguria.
L’insalata di merluzzo e fagioli è una ricetta fresca e leggera, adatta alla stagione estiva. Può anche essere preparata con un giorno di anticipo.
Un ottimo antipasto, l'accoppiata bresaola e grana rende la tavola colorata e piacevole: gustoso, fresco e leggero, un piatto molto apprezzato!
Semplici, gustosi e aromatici: i pomodorini ripieni sono un contorno perfetto per menù per una cena veloce. Rapidi da realizzare così come da mangiare...
L'insalata di pollo alla siciliana è una ricetta semplice da preparare ma che vi farà fare una bella figura con gli ospiti. Buona e gustosa, piace a tutti!
L’insalata di fragole, spinaci e mandorle è un contorno leggero e sfizioso, arricchito da una spolverata di frutta secca. È ottima per le diete ipocaloriche.
L’insalata di patate è un classico contorno estivo, facile da realizzare e personalizzabile secondo i gusti. Un piatto leggero, fresco e davvero gradevole.
Regine degli aperitivi, le tartine sono uno degli antipasti per eccellenza. Provate un condimento leggero a base di paté d’olive e basilico.
Ottima alternativa alla solita insalata, l'insalata ai due pomodori è preparata con rucola, pomodorini datterini e pomodori secchi sott'olio.
Gli involtini di cetriolo, farciti di ricotta, sono perfetti per un fresco antipasto estivo o per accompagnare l’aperitivo senza troppe calorie!
A fine ‘800 il maitre del Waldorf Astoria Hotel di New York inventò questa insalata che, per la sua bontà, entrò immediatamente nel menù dell’albergo. È da allora che è celebre in tutto il mondo, tanto da essere citata da Cole Porter in una sua famosa canzone.