Cappelletti in brodo

Difficoltà:
difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 150 minuti
Introduzione
I cappelletti in brodo sono in assoluto uno dei piatti più classici della ricchissima tradizione culinaria italiana. Di origine emiliana, sono un primo che molte famiglie ha l'abitudine di servire per il pranzo di Natale, anche se ovviamente questa ricetta può tornare utile in tante altre occasioni diverse. Caldi, fumanti, saporiti e delicati allo stesso tempo, questi cappelletti - più di tante altre specialità - racchiudono in sé secoli di storia, tradizioni e pranzi di festa in famiglia. Come rinunciare a servire un piatto del genere, soprattutto durante un'occasione speciale? Vediamo come prepararli a regola d'arte, seguendo gli accorgimenti giusti...
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Il primo passaggio della ricetta dei cappelletti in brodo consiste nel pulire le verdure da utilizzare per il brodo. Pulite la carota raschiandola con un pelapatate, dopodiché mondate il sedano e sbucciate la cipolla. Lavate tutte le verdure accuratamente e mettetele in una pentola alta con la carne, le foglie di alloro e una presa di sale grosso.

Coprite il tutto con acqua fredda e fate cuocere per circa due ore, a fiamma bassa.

Trascorse le due ore e pronto il brodo, eliminate le verdure prelevandole con una schiumarola. Passate quindi il brodo al colino.

Riportatelo sul fuoco: quando raggiunge il bollore tuffatevi i cappelletti e lasciateli cuocere per il tempo indicato sulla confezione se sono cappelletti confezionati. Altrimenti, se sono fatti in casa, saranno sufficienti 2-3 minuti.

Servite i vostri cappelletti in brodo fumanti!
Accorgimenti
Tenete presente che per ottenere un buon brodo l'acqua utilizzata per ricoprire la carne e i gusti deve essere fredda (a differenza di quanto richiesto dalla preparazione di un bollito, per il quale invece è necessaria acqua calda).

Se non avete il tempo di preparare i cappelletti a casa, vi consigliamo di acquistarli presso un buon pastificio artigianale.

La carne utilizzata per i cappelletti in brodo è ottima: servitela pure come secondo, accompagnata da qualche salsa.
Idee e varianti
Non è facile concedere varianti ad una ricetta classica semplicemente perfetta come quella dei cappelletti in brodo: chi lo gradisce, tuttavia, può rendere più gustoso il proprio piatto completandolo con una bella spolverata di Parmigiano Reggiano o di Grana Padano grattugiati. Non dimenticate quindi di portarli in tavola, in modo che chi lo desidera possa servirsi a piacere.

A seconda della città di provenienza, i cappelletti sono proposti con ripieni differenti: scegliete quelli che preferite! Se amate i sapori delicati potete optare per quelli più semplici a base di ricotta e spinaci, ma sono deliziosi anche quelli farciti solo con formaggi.
I cappelletti in brodo di Ferrara sono invece perfetti per chi ama la carne: il loro ripieno infatti è a base di Grana grattugiato mischiato a carni diverse (possono variare a seconda della ricetta, ma spesso si trovano carne magra di maiale, vitello, petto di pollo e goletta) cotte arrosto oppure lessate.
Prova anche la variante vegana!
Sono sempre più numerose le persone che decidono di seguire un'alimentazione vegana. Se anche voi siete fra queste o se avete amici vegani a cena, non crediate di dover rinunciare a gustare una specialità come i cappelletti. Si possono infatti preparare anche in versione completamente vegana, senza utilizzare nessun ingrediente di origine animale. Eccovi quindi la ricetta dei cappelletti in brodo vegan!
Iniziate dal brodo vegetale: dopo averle pulite, mettete delle verdure (andranno benissimo una cipolla, una carota, una costa di sedano e una o due patate) a bollire a fiamma bassa in abbondante acqua salata, unendo anche del prezzemolo e un pizzico di curcuma se vi piace. Bollite il tutto per circa un'ora, dopodiché togliete tutte le verdure e filtrate il brodo ottenuto con un colino.
Per l'impasto, non potendo usare le uova, dovrete impastare 250 g di farina di semola con 100 ml di acqua (le dosi sono per circa 4 persone) unendo anche mezzo cucchiaino di sale e un cucchiaino di curcuma per dare la colorazione gialla. Dopo aver ottenuto un impasto liscio e compatto, fatelo riposare per almeno mezz'ora in frigorifero.
A questo punto non vi resta che preparare il ripieno: in una terrina mischiate e lavorate bene 130 g di formaggio vegano con un paio di cucchiai di germe di grano e un paio di cucchiai di lievito alimentare in scaglie, insaporendo il tutto con sale, pepe e noce moscata (o altre spezie a vostro piacere). Fate riposare il composto ottenuto per una mezz'oretta.
Se preferite, in alternativa potete anche preparare un buon ripieno vegano tritando finemente delle verdure a piacere e mischiandole con un po' di formaggio di soia o un altro formaggio vegano.
Ora che avete pronti tutti gli ingredienti, potete confezionare i cappelletti stendendo la pasta e ricavandone diversi cerchi al centro dei quali andrete a riporre un poco di ripieno, per poi chiudere il cappelletto.
Un volta pronti, cuocete i cappelletti in abbondante brodo vegan per un paio di minuti dal momento in cui inizia a bollire. Servite i vostri cappelletti in brodo vegan rigorosamente caldi.

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