Ramen

Difficoltà:
difficoltà 4
Dosi: per 2 persone
Tempo: 25 minuti

Troverete qui le tradizionali ricette per cucinare i piatti tipici delle tavole giapponesi:

Introduzione
Chi vedendo da bambino un cartone animato giapponese non è mai rimasto colpito dal ramen, la ciotola di spaghetti in brodo che faceva letteralmente impazzire i personaggi dei cartoni animati della nostra infanzia?
Il ramen è in effetti una delle migliori specialità della cucina giapponese: un piatto caldo molto completo, in quanto si prepara con carne (di maiale come nella ricetta che segue, ma può andare bene anche carne di altro tipo), alga nori, uova sode, germogli di soia e noodles, tipica pasta asiatica che ricorda, per la forma, i nostri spaghetti. Il tutto servito in un brodo caldissimo, profumato e ricco di aromi!
Da questa breve descrizione avrete sicuramente capito che il ramen è un piatto unico corroborante e sostanzioso, perfetto da gustare in una fredda giornata d'inverno.
La ricetta originale del ramen è piuttosto lunga e complessa, ma semplificandola un po' questa specialità si può preparare senza problemi anche a casa, per stupire i propri ospiti con un favoloso piatto esotico!
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare il ramen iniziate dal soffritto necessario per cuocere e insaporire la fettine di carne. Sbucciate quindi la cipolla e l'aglio e tritateli entrambi finemente. Tritate anche lo zenzero e l'erba cipollina.

Ora prendete una padella, scaldatevi un po' d'olio e mettetevi a saltare gli ingredienti appena preparati: prima fate rosolare la cipolla insieme all'aglio e, quando saranno dorati, unite anche lo zenzero e l’erba cipollina.
Mescolate bene il tutto e aggiungete le fettine di maiale: fatele rosolare per bene per un paio di minuti. Successivamente aggiungete il brodo e la salsa di soia e proseguite la cottura, tenendo la fiamma bassa.

Intanto mettete a cuocere i noodles a parte in acqua bollente leggermente salata, per il tempo riportato sulla confezione (in genere sono pronti in 5 minuti, ma se li volete al dente anche 3 minuti saranno sufficienti).

Nello stesso momento preparate anche le uova sode, mettendole in una casseruola coperte di acqua fredda: dal momento in cui l'acqua inizia a bollire, fatele cuocere per circa 4 minuti, in modo che restino cremose all'interno. Una volta pronte, sgusciatele e tenetele da parte.
Tagliate a striscioline sottili l’alga nori e tenete anch'essa, per il momento, da parte.

Appena i noodles saranno pronti, scolateli e versateli subito nel brodo ancora sul fuoco di cottura, dopodiché spegnete e versate il tutto in 2 grosse ciotole sopra le quali metterete i germogli di soia, le striscioline di alga e le uova sode che avrete tagliato a metà oppure a spicchi.

Il vostro ramen è pronto da gustare: servitelo subito caldissimo (il brodo dev'essere bollente) insieme alle classiche bacchette!
Accorgimenti
La principale difficoltà nel preparare il ramen consiste nel seguire la cottura di più cibi contemporaneamente: prestate quindi molta attenzione, controllando i tempi di cottura dei vari alimenti che avete sul fuoco.

Quella che vi abbiamo proposto è una ricetta un po' variata, rispetto alla preparazione tradizionale: potremmo definirla una sorta di ricetta italiana del ramen, in quanto è leggermente adeguata al nostro palato.
La ricetta originale del ramen, infatti, è quasi impossibile da riprodurre in maniera completamente fedele a casa: anzitutto perché non è facile reperire in Italia tutti gli ingredienti originali (soprattutto se si abita in piccole cittadine e non nelle grandi città, dov'è più facile trovare quasi di tutto nei negozi alimentari asiatici). Ad esempio, la preparazione tradizionale giapponese prevede l'aggiunta nel brodo anche di altri condimenti come il miso, il sake e l'olio di sesamo. E alla fine, oltre che dalle uova sode e dall'alga nori, la zuppa viene completata anche dal naruto tagliato a fettine (si tratta di un particolare tipo di surimi di pesce crudo).
In secondo luogo, mettere insieme così tanti ingredienti esotici a cui in Italia non siamo abituati potrebbe non incontrare il gusto di tutti i commensali, soprattutto se non sono soliti mangiare giapponese. Ci auguriamo quindi che la nostra ricetta semplificata e un po' "italianizzata" piaccia a voi e ai vostri ospiti!
Idee e varianti
Il ramen è un piatto che si presta a infinite varianti. In Giappone si usa prepararlo in modi diversi a seconda della città, apportando delle modifiche nelle modalità di cottura e nella scelta degli ingredienti: si può dire che non esista una sola ricetta giapponese del ramen, ma tante ricette un po' diverse l'una dall'altra! Come prima cosa potete variare la tipologia di carne da usare. Questa ricetta si può infatti realizzare sia con carne di maiale che di manzo, vitello o pollo, a seconda delle preferenze. Inoltre, potete togliere degli ingredienti che non vi piacciono (c'è chi non ama lo zenzero, ad esempio), magari sostituendoli con altri di vostro gradimento.

La ricetta tradizionale vuole che le uova bollite restino un po' cremose all'interno: per questo la cottura è di soli 4 minuti. Se però le preferite ben cotte e completamente sode, fatele cuocere per 7-8 minuti circa.

Chi non mangia carne può adattare la ricetta preparando un ramen vegetariano: eliminate quindi le fettine di carne e seguite la traccia principale sopra riportata, aggiungendo però qualche verdura in sostituzione della carne (ad esempio zucchine, patate, carote o altre verdure a piacere).

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