L'oca con verdure è una pietanza solitamente preparata in occasione delle festività. Seguite la nostra ricetta e cucinate una gustosa oca con verdure!
Questa zuppa, chiamata halászlé, è una preparazione di pesce di acqua dolce (in genere carpa) insaporita con la più classica delle spezie ungheresi, la paprica. È una zuppa molto rinomata in questo paese e ogni pescatore ha la sua personale ricetta.
Il pesce di acqua dolce è molto apprezzato e consumato in Ungheria. Trota, carpa, lucioperca, persico, storione…sono tutti pesci che potrete utilizzare in questa gustosa ricetta, in base ai vostri gusti.
Il nome Nacatamal è un nome nahuatl: “tamalli” infatti significa involto e allude al fatto che la massa del tamal viene posta in foglie di banano o di mais.
Il gulasch è il piatto ungherese più noto. È simile a uno spezzatino ma con molto sugo e soprattutto con molta, molta paprika, che dà quel gusto così particolare a questo piatto.
Dal mondo arabo, o forse spagnolo, la Sicilia ha ereditato un piatto davvero unico. L’impanata è una sorta di torta salata coperta, con un ripieno ricco di carne o pesce e verdure, a seconda delle varie tradizioni locali. Qui vi proponiamo la versione con i lolli, tipica del siracusano. È una di quelle pietanze che riesce a riunire intere famiglie in piacevoli momenti conviviali. Non a caso è il piatto per eccellenza della vigilia di Natale. La sua preparazione è quasi un rito a cui le donne siciliane si dedicano con autentica passione nel pomeriggio prenatalizio, con il coinvolgimento dell’intera famiglia. Quando è il momento di preparare i lolli (un tipo di pasta fatta in casa), per nonni e nipotini il divertimento è assicurato.
Il macco o “maccu” è uno stracotto di fave secche schiacciate (appunto ammaccate) che, insieme alla pasta spezzata, formano una purea densa e gustosa. Rappresenta un piatto antico della cucina siciliana, tradizionalmente definito “cibo dei poveri”, ma ricchissimo dal punto di vista nutrizionale per l’apporto di proteine vegetali e carboidrati, essenziali per l’alimentazione dei contadini. La tradizione lega questo piatto alla festività di San Giuseppe.
Il piatto tipico con il quale le famiglie americane si riuniscono per festeggiare il Giorno del Ringraziamento, la festa in onore dei padri fondatori che cade ogni anno il quarto giovedì di novembre.
Un classico della cucina italiana, un secondo piatto facile, ricco e sostanzioso, per un pasto appagante.
Il nome di questa ricetta è fortemente fuorviante! Se state pensando a un secondo di carne, siete ben lontani. Protagonista è la pregiata carpa, regina appunto del Trasimeno. Anche cotta allo spiedo, come fosse una porchetta, continua a conservare tutta la sua regalità.
Le focaccine ripiene ricordano i supplì e le crocchette per il loro gusto appetitoso, sono quindi molto amate dai bambini. Particolarmente ambite sul tavolo nei buffet, non possono di certo mancare durante le feste.
Ecco la ricetta per un piatto tipico dell’Emilia Romagna, semplice ma dal sapore deciso. Con semplici varianti potrete poi mescolare la tradizione all’innovazione rivisitando questo grande classico.
Ottima soluzione per concludere in bellezza il pranzo di Natale. Parenti e ospiti gradiranno senza dubbio!
Ricetta tipica del periodo Natalizio che richiede una preparazione amorevole