Un antipasto da veri gourmet che esalta il granchio in tutte le sue sfumature con una saporita emulsione al limone, con un impiattamento raffinato.
Questi bastoncini, con la loro forma allungata e lo speck avvolto intorno, rappresentano una colorata variante dei classici grissini avvolti nel prosciutto crudo.
L’origine di questo dolce probabilmente è araba. È presente in svariati paesi ma solo in America Latina conserva la dignità della tradizione, tanto da essere servito nei ristoranti. Questa è la variante messicana.
L'antipasto alla piemontese è un'ottima soluzione per conservare tutte le migliori verdure della stagione estiva e poterle poi gustare nei mesi freddi.
Con questo antipasto da conservare "sotto vetro" si assaporano anche in pieno inverno tutti i sapori, i profumi e la freschezza dell'estate passata.
Un antipasto fresco e sfizioso, ma allo stesso tempo sano perché fatto in casa con i migliori ingredienti. Conservatene sempre qualche barattolo in dispensa per un antipasto da impiattare e servire all'ultimo minuto.
Un contorno tipicamente statunitense, che si prepara seguendo due cotture diverse per poi spennellare le pannocchie con il burro salato e pepato.
L'insalata di barbabietole è rinfrescante, aiuta il senso di sazietà ed ha proprietà mineralizzanti, depurative, dietetiche e digestive.
Un’insolita insalata fredda di polpo e mirtilli, da servire come antipasto o come secondo di pesce, è un’idea fresca, perfetta per stupire gli amici a cena.
Un contorno delicato per accompagnare sia i secondi di carne che di pesce, adatto per un menù leggero da preparare nelle stagioni più calde.
Leggera e delicata, l’insalata di gamberi e agrumi trova il suo equilibrio di sapori tra la dolcezza dei crostacei e l’acidità dei frutti in un condimento fresco.
Una delicata crema con una nota acidula dei pomodori verdi al profumo di basilico; perfetta per un menù estivo, da servire tiepida o a temperatura ambiente.
Un antipasto come polpo e patate si trasforma in sfizioso aperitivo... qualche piccola variante, come l’aggiunta di paprika dolce, e il gioco è fatto!
Pibil in lingua maya significa “sotterrato”. Si riferisce al metodo di cottura che consiste nell’avvolgere la carne in foglie di banano e cuocerla all’interno di una buca nel terreno dove arde una brace. Questa è la ricetta del piatto tipico dello Yucatan, rivista solo nella prospettiva del metodo di cottura.