Il latte macchiato si prepara con latte caldo montato e senza bolle, versato in un bicchiere alto, a cui aggiungere una tazzina di espresso.
Il caffè leccese si prepara con il caffè della moka a cui aggiungere il latte di mandorla fresco e dei cubetti di ghiaccio.
In spagnolo è il nome di un fiore, a livello internazionale è il nome del più famoso cocktail messicano a base di Tequila che, sin dagli anni '30, viene tipicamente servito con una manciata di sale sul bordo del bicchiere.
L'aperol soda si prepara con aperol, ghiaccio e soda. Dopo aver mescolato tutto delicatamente, si decora con una fettina di arancia e si serve.
Il matcha latte si prepara con polvere di matcha, acqua a 75°C e latte montato, a cui aggiungere un dolcificante a piacere.
Il pumpkin spice latte si prepara con caffè, latte, polpa di zucca e spezie ed è tipicamente servito con schiuma di latte o panna.
Lo spritz analcolico si prepara con succo di arance fresche, bitter analcolico, acqua tonica, ghiaccio e una fettina di arancia.
Lo spritz bianco si prepara con vino bianco fermo, soda e succo di limone. A piacere si può decorare con foglie di menta e una fettina di limone.
L'hugo spritz si prepara con sciroppo di sambuco, prosecco e soda in parti uguali. Si aggiungono poi ghiaccio e foglione di menta prima di servire.
Nella Firenze degli anni’ 20 il Conte Camillo Negroni, stanco del solito aperitivo Americano che sorseggiava quotidianamente al suo Caffè preferito, chiese al barman una spruzzatina di Gin: nacque così il Negroni che divenne ben presto uno degli aperitivi italiani più famosi del mondo.
Nato a Bruxelles nel 1949, il Black Russian fu inventato da un barman per accogliere l'ambasciatore del Lussemburgo durante una visita ufficiale.
Famosissimo, è uno dei cocktail ufficiali dell'Associazione Internazionale Bartenders, ha una gradazione alcolica del 15% e la particolarità dell'effervescenza
Tu vuoi fare l'Americano, diceva una famosa canzone che faceva il verso alla passione degli italiani per tutto ciò che fosse propriamente statunitense. E infatti questo cocktail fa il verso all'America, pare fu inventato nella Milano degli anni '30
Una versione della Tequila con succo d'arancia e sciroppo di granatina; quest'ultima, una volta versata alla fine della preparazione del cocktail, andrà a depositarsi sul fondo del bicchiere donando al drink l'effetto sunrise, "alba", rendendo un effetto cromatico giallo-aranciato, proprio come il colore del sole che sorge.