Una ricetta semplice per cucinare il riso rosso thai. Un primo dai sentori orientali, perfetto anche come piatto unico.
Non è un codice segreto, né una formula matematica, ma un modo alternativo e sintetico per indicare i protagonisti di questa insolita insalata di riso: prosciutto, pistacchi, pomodori e prezzemolo. Un’idea leggera per un piatto unico, dedicato a chi ama ricercare l’equilibrio tra gusto e viver sano.
Se siete amanti di sapori aciduli e leggermente piccanti, allora non potete perdervi le penne al pesto di crescione. Un primo semplice da preparare, arricchito da questa erbetta che, poco usata in cucina, merita davvero di essere rivalutata. Ricco di silicio, calcio e ferro, il crescione contribuisce a proteggere dai danni i tessuti cellulari. Notevole è il suo apporto di vitamine e di fibre che, oltre a conferire un senso di sazietà, migliorano di gran lunga il transito intestinale.
Un classico della cucina lombarda, fatto di ingredienti semplici e genuini. Riso e latte, o come direbbero in dialetto “ris e lacc”, è un accostamento morbido e delicato che oltre a soddisfare il palato, potrà facilmente assecondare la vostra voglia di personalizzazione.
Una zuppa tipica nel nord Italia, semplice sana e gustosa qui proposta nella sua versione tradizionale adatta ad ogni occasione.
A Trieste le lasagne piacciono semplici, senza troppi condimenti, ma cosparse di una salsina particolare a base di burro, zucchero e semi di papavero. Un modo davvero insolito e originale di gustare le lasagne: servite come primo o come dessert, sorprenderete in ogni caso i vostri invitati!
Direttamente dalle campagne di Pordenone, la minestra paparòt è un concentrato di bontà e semplicità oltre che genuinità: spinaci, farina di mais, burro, sale e pepe per ottenere un piatto unico molto gradevole. Se poi volete aggiungere un tocco più sfizioso, procuratevi un po’ di salsiccia e vedrete (anzi gusterete) che bontà!
Piatto tipico della cucina ligure, che varia di zona in zona seguendo le tradizioni locali
A La Spezia, se vi parlano di mesciua, si riferiscono alla classica “mescolata” di legumi e cereali, un piatto tipico della cucina povera. Proprio perché si preparava in base agli ingredienti a disposizione, non esistevano combinazioni e dosi fisse. A tal proposito vi diamo solo qualche indicazione invitandovi a provare la versione più tradizionale, con cannellini, ceci e farro.
Ecco un primo dal gusto irresistibile che unisce due ingredienti forti della cucina ligure: il pesto e i gamberetti. In meno di mezz’ora preparerete un piatto davvero straordinario in tutta la sua semplicità. Ma attenzione, il pesto deve essere rigorosamente alla genovese!
Tra i prodotti tipici di Norcia un posto speciale tocca al tartufo nero, il cui impiego trova spazio soprattutto in molti primi. Gli spaghetti alla norcina abbinano il particolare sapore del tartufo a quello deciso dell’acciuga. Il tutto esaltato con dell’ottimo pecorino, ovviamente di Norcia.
Il pasticcio di radicchio è uno dei piatti forti della tradizione veneta, specialmente a Treviso! Chi ha detto che il radicchio va solo per i contorni? Provate ad affogarlo nella besciamella insieme a prosciutto e pancetta intrappolandolo tra strati di lasagne all’uovo: è la morte sua, con un delitto da leccarsi i baffi!
Un classico della tavola veneta, il risi e bisi è una squisitezza a base di riso e piselli cotti in brodo e mantecati con burro, pancetta e parmigiano e, fiore all’occhiello, purea di baccelli! Un piatto raffinato, completo e delizioso, che già ai tempi del doge era degno del menù del 25 aprile, giorno in cui Venezia celebra il suo patrono San Marco.
Regina delle zuppe valdostane, la zuppa di castagne è una prelibatezza da non perdere assolutamente! Più che zuppa è una vera e propria minestra, a base di riso e castagne cotti in un saporito brodo al latte.