Pad thai

I piatti proposti da Gustissimo per un menù thailandese

Introduzione
Dalla Thailandia arriva un piatto molto ricco, profumato e delizioso a base di noodles: il pad thai. Vi consigliamo di prepararlo in occasione di una bella cena a tema etnico con gli amici, per stupirli con qualcosa di insolito. Vedrete che sarà un successone: i vostri ospiti resteranno conquistati dall'armonioso mix di profumi e sapori dato dai molteplici ingredienti del pad thai. Per preparare questo piatto, infatti, avrete bisogno di vari ingredienti.
Anzitutto i noodles e poi tutto ciò che la ricetta prevede per condirli: gamberetti, tofu, arachidi, varie spezie e condimenti come la salsa di pesce e la pasta di tamarindo. In più occorre avere il wok, nel quale vanno saltati i noodles con tutti gli altri ingredienti.
Replicare per filo e per segno la vera ricetta originale del pad thai non è impresa così semplice, visto che alcuni ingredienti (come la pasta di tamarindo, ad esempio) non sono molto facili da reperire in Italia. Per forza di cose, quindi, è inevitabile ottenere una versione un po' italianizzata e occidentalizzata di questo piatto, ma seguendo la nostra ricetta vi avvicinerete moltissimo all'originale!
Vediamo come preparare questo squisito piatto così rappresentativo della tradizione culinaria thailandese.
Alcuni ingredienti potrebbero contenere allergeni (glutine, lattosio..) o tracce di derivati animali. Per maggiori informazioni leggi le guide: “Alimentazione e allergeni” e “Alimentazione vegana”.
Preparazione
Per preparare il pad thai, iniziate occupandovi dei noodles: metteteli dentro un recipiente colmo di acqua tiepida, dove li farete riposare per 10-15 minuti (o per il tempo riportato sulla confezione, che va controllato prima).

Nel frattempo, preparate gli altri ingredienti. Sbucciate e tritate finemente lo scalogno e l'aglio. Tagliate a piccoli cubetti il tofu; tritate piuttosto finemente anche il porro e l'erba cipollina. Per finire, tritate le arachidi (va bene anche tritarle in modo grossolano, se preferite). Per il momento mettete da parte questi ultimi tre ingredienti: nell'immediato vi serviranno solo aglio, scalogno e tofu.

Scaldate l'olio di semi nel wok: quando si sarà leggermente scaldato unitevi il trito di scalogno e di aglio. Fate soffriggere velocemente, dopodiché aggiungete i gamberetti e i cubetti di tofu: rosolate il tutto per 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno e tenendo la fiamma moderata.

Ora scolate bene i noodles dall’acqua in cui li avete lasciati a riposare, dopodiché poneteli in cottura nel wok con gli altri ingredienti, unendo anche una tazza d'acqua tiepida. Subito dopo aggiungete il curry, lo zucchero, la salsa di pesce e il tamarindo.
Mescolate bene e unite in cottura anche i germogli di soia, nonché il porro e l'erba cipollina che avete prima tritato e messo da parte. Mescolate accuratamente e continuate la cottura.

Nel frattempo, in una padella a parte rompete le uova e sbattetele leggermente con una forchetta, poi insaporitele con un pizzico di sale: non appena cominceranno a rapprendersi, unitele nel wok con tutti gli altri ingredienti.

Amalgamate i noodles con le uova, dopodiché spegnete il fuoco. A questo punto incorporate gli ultimi ingredienti: il succo spremuto da un lime, il peperoncino e le arachidi tritate.

Disponete il pad thai sul piatto da portata, guarnitelo con qualche foglia di prezzemolo e servitelo subito: dev'essere gustato caldo!
Accorgimenti
Nel momento in cui si decide di preparare il pad thai, gli ingredienti possono dare qualche problema, nel senso che può essere difficile reperirli proprio tutti. Vi consigliamo di rifornirvi presso un grande negozio di prodotti alimentari asiatici, così avrete maggiori probabilità di trovare tutto ciò che vi serve. In ogni caso, se non riuscite a reperire qualche ingrediente particolare (come la pasta di tamarindo che non si trova così facilmente dappertutto), non fa nulla: il piatto sarà un po' incompleto, ma verrà bene lo stesso!

Se li trovate, utilizzate i noodles di 3/5 mm: è la dimensione ideale per il pad thai (i noodles troppo sottili non vanno molto bene).

Per questa ricetta bisognerebbe procurarsi il wok, la tradizionale padella di origine orientale, semisferica e dai bordi alti: consigliamo sempre di mantenere una fiamma piuttosto moderata, così da non bruciare nessun ingrediente ed ottenere una cottura uniforme.
Idee e varianti
Se volete preparare un pad thai più leggero, potete eliminare il tofu oppure le uova (o entrambi): del resto è un piatto talmente ricco che eliminare 1 o 2 ingredienti non basterà di certo ad impoverirlo! Inoltre potete sempre personalizzare la ricetta togliendo gli ingredienti che non sono di vostro gradimento: c'è chi non ama il curry, ad esempio. E chi non gradisce la nota piccante data dal peperoncino. Cercate quindi di adattare la ricetta del pad thai ai vostri gusti senza però snaturarla apportando troppe modifiche (il bello di questo piatto è proprio l'unione fra sapori diversi).

Al posto dei gamberetti è possibile mettere dei tocchetti di pollo: la variante del pad thai a base di pollo è piuttosto comune.

Se invece siete in cerca di una variante vegetariana, potete realizzarla molto facilmente: basterà eliminare i gamberetti dalla lista della spesa ed aggiungere altre verdure a piacere come carote, zucchine e peperoni, così da ottenere un pad thai vegetariano ricco e colorato.

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