Pappardelle all'aretina

Ricetta Pappardelle all’aretina
Difficoltà:
difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 130 minuti
Introduzione
Una ricetta, due portate! Le pappardelle all’aretina si preparano con un sugo a base di carne e fegato d’anatra. Per la sua consistenza, questa pietanza può essere consumata come piatto unico oppure scissa in due portate, servendo per primo le pappardelle al sugo e per secondo la carne e il fegato d’anatra.
Preparazione
Iniziate dalla pulizia dall’anatra. Eliminate le penne e le interiora tenendo da parte il fegato, dopodiché tagliatela in piccoli pezzi, all’incirca della stessa misura, lavateli sotto l’acqua e tamponateli con un panno pulito. Sciacquate e asciugate anche il fegato.

Mondate la cipolla, pulite la carota e il sedano, quindi tritate le verdure insieme alla salvia, al prezzemolo, al basilico e al prosciutto crudo, dopodiché ponete il trito a rosolare per qualche minuto in una casseruola con l’olio. A questo punto aggiungete i pezzetti di anatra e fateli insaporire girandoli su loro stessi e sfumandoli a più riprese con il vino bianco tenendo la fiamma vivace.

Appena il vino sarà evaporato e la carne dell’anatra si sarà dorata aggiungete i pomodori pelati, salate e pepate a piacere il tutto, versate qualche mestolo di brodo caldo a vostra discrezione e lasciate cuocere la preparazione per circa un'ora e mezza, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo, se necessario, dell’altro brodo caldo. A cottura quasi ultimata, unite anche il fegato in pezzetti e lasciate cuocere per altri 10 minuti.

Nel frattempo lessate le pappardelle in abbondante acqua salata per poi scolarle al dente. Trasferitele in una zuppiera e conditele: potete scegliere di versare solo il sugo sulla pasta o di aggiungere anche i pezzetti di anatra e di fegato.

In ogni caso, cospargete infine con il pecorino grattugiato o alla julienne e, se gradite, con del prezzemolo tritato. Portate a tavola e servite le vostre pappardelle all’aretina ben calde!
Accorgimenti
Non dimenticate che il fegato richiede un tempo di cottura piuttosto breve, quindi aggiungetelo al sugo d’anatra solo alla fine. In alternativa, potete metterlo in padella insieme ai pelati, ma toglietelo non appena pronto mantenendolo da parte al caldo.

La tradizione vuole che per condire le pappardelle si utilizzi solo il sugo di cottura, mentre i pezzetti d’anatra e il fegato dovrebbero essere serviti come secondo, magari accompagnati con un purè di patate o di lenticchie. A voi la scelta!
Idee e varianti
In alternativa al pecorino è possibile utilizzare anche il Parmigiano Reggiano.

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